La Vita
Cronologia delle opere
I Canti
Le Operette Morali
Lo Zibaldone
Diario Del Primo Amore
Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'Italiani
Pensieri
Recanati città della poesia
CNSL (Centro Naz.le di Studi Leopardiani)
Centro Mondiale della Poesia
Parco Letterario
Giunta Naz.le Leopardiana
Cattedre Leopardiane
Casa Leopardi e Casa Antici
Avvenimenti
Iconografia
Città
Lettere autografe
Laboratori
Multimedia
L'infinito nel mondo
Home - LA VITA
1798 - 1810
1811 - 1815
1816 - 1817
1818 - 1821
1822 - 1824
1825 - 1827
1828 - 1831
1832 - 1835
1836 - 1837
1828
Muore, ventiquattrenne, il fratello Luigi. Compone lo Scherzo, Il risorgimento, A Silvia.
Pubblica la Crestomazia italiana poetica.
Torna a Firenze, dove, al Gabinetto Vieusseux, conosce Vincenzo Gioberti che, nello stesso anno, sarÓ suo ospite a Recanati.

1829
Scrive Le ricordanze, La quiete dopo la tempesta, Il sabato del villaggio e, tra quest'anno e il successivo, il Canto notturno di un pastore errante dell'Asia.

1830
Parte da Recanati per Firenze ove il generale Colletta gli ha assicurato un assegno mensile per un anno a nome di anonimi "amici di Toscana".
Soggiorna a Bologna e giunge a Firenze. Qui conosce, tramite Alessandro Poerio, Fanny Targioni Tozzetti, e il filologo svizzero Luigi de Sinner.
Inizia il sodalizio con Antonio Ranieri.

1831
Il Pubblico consiglio di Recanati lo nomina deputato rappresentante nell'Assemblea nazionale di Bologna.
Il ritorno degli austriaci a Bologna renderÓ inoperante la sua designazione.
Pubblica dall'editore Piatti di Firenze la prima edizione dei Canti.
Soggiorna per qualche tempo a Roma con Ranieri. Comincia a raccogliere e a elaborare i Pensieri, che appariranno postumi nell'edizione Le Monnier curata da Ranieri nel 1845.

P.IVA: 00325900439 - www.leopardi.it - Powered by Mercurio Net