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1822
Compone le canzoni Alla Primavera, Ultimo Canto di Saffo, Inno ai Patriarchi e, in prosa, la Comparazione delle sentenze di Bruto minore e di Teofrasto vicini a morte, il Martirio de' Santi Padri, tentativo di contraffazione letteraria in lingua trecentesca. Parte per Roma. ospite dello zio Carlo Antici.
1823
Compone la canzone Alla sua donna e la maggior parte delle Annotazioni alle prime dieci Canzoni. Traduce la Satira di Simonide sopra le donne (che apparirą nel '25 nel "Nuovo Ricoglitore" e poi nell'edizione bolognese dei Versi del '26). A Roma conosce, tra gli altri, il cardinale Mai, Bunsen, Jacopssen, Niebuhr. Visita la tomba di Tasso, nella chiesa di Sant'Onofrio sul Gianicolo. Torna a Recanati.
1824
Scrive la maggior parte, 20, delle Operette morali e il Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'Italiani. (Altri data quest'opera 1826). Pubblica le prime dieci Canzoni da Nobili, editore bolognese.
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