| Data e ora di inserimento: (29-01-2005, 11:35:26)
Neve sul Colle dell’Infinito
In questi giorni anche Recanati è sotto la neve e il maltempo – secondo le previsioni- durerà ancora per alcuni altri giorni fino alla fine della settimana: quindi giornate gelide ma serene al Nord, mentre neve, pioggia e nubi saranno le protagoniste al Centro-Sud. L’ultima abbondante nevica a Recanati risale a qualche inverno fa e il ‘nevone’ a qualche decennio fa. I nostri anziani, però, sono pronti a testimoniare che nei loro ricordi gli inverni di una volta erano assai più freddi e nevosi degli odierni, ma come avviene quasi sempre i ricordi –belli di per sé- si ingigantiscono con il passare del tempo e perdono ogni riferimento con la realtà. In verità Recanati ha sempre avuto un clima piuttosto mite - salvo fatti eccezionali come questo– testimoniato da Giacomo Leopardi in una lettera all’editore Stella scritta da Bologna il 18 ottobre del 1826 dove scrive che l’inverno bolognese non è certamente paragonabile a quello recanatese e in più a Recanati è favorito da tutti quei ‘comodi’ che si hanno in casa propria e che fuori non si potranno mai avere. Nella stessa lettera Giacomo indica proprio nel periodo invernale il periodo di maggiore dedizione agli studi rispetto all’estate. Recanati sotto la neve ha un fascino eccezionale e ancora più affascinante è il Colle dell’Infinito con i giochi della neve sugli alberi a formare mille merlettature come compare in questa fotografia della sommità del colle scattata questa mattina all’interno del Centro Mondiale della Poesia - osservatorio leopardiano d’eccezione!.
R.T.
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