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Data e ora di inserimento: (07-07-2014, 09:08:17)

Clicca per visualizzare le immagini associateLe “Canzoni” di Leopardi, in edizione bilingue, presentate al “Salon du Livre indépendant”.
Parigi, 29 giugno 2014, giorno anniversario della nascita del Poeta
.


Riportiamo la “nota” gentilmente invitataci dal nostro socio prof. Jean-Charles Vegliante (Sorbonne Nouvelle).


È stata presentata, in occasione del Salon du Livre indépendant nel Quartiere Latino, a Parigi, il 29 giugno 2014 – giorno anniversario leopardiano – l’edizione bilingue delle Canzoni del Conte Giacomo Leopardi, conforme a quella da lui voluta presso l’editore Nobili di Bologna nel maggio del 1824, e mai ristampata fino a oggi.

Il volume di 244 pagine è preceduto da un’utile giustificazione del curatore Jean-Charles Vegliante, Pourquoi les Chansons, e arricchito di qualche nota per i lettori francesi. Bilingue per le dieci Canzoni – di cui si è seguito però il testo definitivo – con la traduzione collettiva del gruppo di ricerca CIRCE (Sorbonne Nouvelle), l’elegante libro procurato dal tipografo François Andreucci per i tipi del Lavoir Saint-Martin, già editore di una rara versione delle Sestine di Petrarca dovuta a F. Turner (con Introduzione dello stesso Vegliante), si accompagna giustamente alle preziose, ironiche “Annotazioni” dell’autore, volte in francese da Vegliante, sempre secondo l’editio princeps del 1824.

Tutte le ristampe dei Canti, si sa, comportano anche in nota o in appendice tali “Annotazioni”, ma secondo noi averle insieme col testo delle Canzoni – secondo una dispositio senz’altro significante all’altezza delle prime Operette morali – resta interessante, anzi dovrebbe forse incitare un qualche editore italiano a ripetere l’iniziativa per l’Italia.

Quanto alla resa di testi già ritenuti qua e là “intraducibili”, aspettiamo una lettura critica qualificata: per noi, la lunga, difficile ma piacevole operazione, di cui si sono peraltro presentati vari risultati (per questi ed altri Canti, tutti da riproporre ormai), anche in questo medesimo sito, e in occasione del Convegno recanatese del 2012 su “Leopardi e la traduzione”, è stata una vera conquista filologica, di scrittura e interpretazione, come tutte le traduzioni (o transduzioni) di saldo impegno.

(CIRCE, Paris 3 - Sorbonne Nouvelle)

Salone Parigi, 29 giugno 2014

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