| Data e ora di inserimento: (02-12-2009, 10:55:32)
Antonio Prete, ordinario di Letterature Comparate, concluderà il suo magistero all’Università di Siena in quest’anno accademico 2009-2010, per la cui inaugurazione ha tenuto, il 10 novembre scorso, una prolusione sul tema Poesia d’amore e cosmologia.
In occasione del Convegno su Leopardi e il ’500, organizzato dall’ateneo senese col patrocinio del CNSL (vedi news del 20. 10. 2009), il Presidente Fabio Corvatta ha portato il saluto e gli auguri degli amici del Centro al benemerito studioso, membro autorevole del nostro Comitato scientifico (lì rappresentato da Luigi Blasucci, Fiorenza Ceragioli, Fabiana Cacciapuoti, Lucio Felici), consegnandogli, come attestato di gratitudine, una pergamena il cui testo riportiamo qui di seguito:
Gli amici del Centro Nazionale di Studi Leopardiani
si uniscono ai colleghi dell’ Università di Siena
per festeggiare i 35 anni d’insegnamento di
Antonio Prete
ringraziandolo per la generosa collaborazione alle attività del Centro Studi e auspicando che essa continui nella nobile e rara tradizione di un sodalizio che è legame di antichi affetti oltre che di vivaci interessi culturali nel nome di Giacomo Leopardi.
Recanati, 27 novembre 2009
Il Presidente del CNSL FabioCorvatta
Il Presidente del Comitato Scientifico Lucio Felici
Nel suo intervento Corvatta ha anche auspicato che tra il CNSL e la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena si sviluppi una sempre più stretta collaborazione, convergente con i protocolli d’intesa che il Centro Studi sta mettendo in atto con altre Università e istituzioni culturali italiane ed europee. La proposta è stata accolta con entusiasmo da Stefano Carrai, Direttore del Dipartimento di Filologia e Critica della Letteratura, e da Paola Italia, organizzatrice del Convegno e docente di Letteratura e Linguistica Italiana.
Corvatta è intervenuto in apertura della terza seduta del Convegno (pomeriggio del 27 novembre), nel corso della quale Luigi Blasucci, Stefano Carrai e Lucio Felici hanno presentato la nuova edizione critica dei Canti di Leopardi diretta da Franco Gavazzeni, 2 voll. con l’aggiunta di un vol. III, Poesie disperse, coordinato da Paola Italia. L’opera è stata appena pubblicata dall’Accademia della Crusca (Firenze 2009) e può essere acquistata contattando il dottor Domenico De Martino (demartino@crusca.fi.it).
Non poteva mancare, da parte di Corvatta e Blasucci, un commosso ricordo di Emilio Peruzzi, l’insigne filologo, membro del CDA e del Comitato scientifico del CNSL, che è scomparso il 19 novembre, lasciando dei Canti un’esemplare edizione critica, strumento irrinunciabile per ogni studioso di Leopardi.
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