| ma infatti io ho detto che non è la discussione sulla sessualità di leopardi il problema, e cioè che per qualcuno fosse omosessuale e per altri eterosessuale, il problema ( per me) è che certuni non vogliono proprio affrontare l'argomento, punto. mi scandalizzerei se qualcuno non volesse affrontare un argomento qualsiasi per partito preso, mi scandalizzo se qualcuno invece di sostanziare con argomenti una sua ipotesi, si limita a denigrare quella di un altro. per quanto riguarda l'argomento in questione, che non mi tiene sveglio la notte, come hai detto tu non ci sono prove probanti: per alcune cose che ha scritto (non ovviamente le poesie, che sono fiction) e per certi episodi conosciuti della sua vita, io personalmente sono del parere che leopardi fosse gay. e di epistolari ne ho letti parecchi, di tutte le epoche. e come ho già detto, di certo non c'è niente, e può anche darsi che non si arrivi mai ad avere una conferma definitiva in un senso o in un altro (ma lo stesso discorso non vale forse anche per il significato della sua opera? o di singole opere? esiste forse un'interpretazione unica, obbligatoria?) ma parlandone (parlando della sua sessualità/affettività, in questo caso specifico), lasciando che ciascuno esprima il suo punto di vista motivato, si può ampliare comunque la conoscenza che abbiamo di leopardi, possiamo vedere alcune cose sotto una luce nuova, possiamo cogliere nuovi spunti di riflessione. invece con la non-discussione perentoria, non c'è rischio che si impari qualcosa. la questione era tutta lì. |