No, forse non hai proprio capito con chi stai interloquendo!
Io, ai tempi in cui se ne discusse apertamente e compiutamente qui nel forum, ero uno dei pochissimi che difendeva STRENUAMENTE la POSSIBILITA' che Giacomo potesse non essere questo paladino dell'eterosessualità. Ma fatto sta che questo è un campo minato: non si arriva a conclusioni, non le si sfiora neppure, ed infondo, cosa cambia? Ci sono tasselli che non tornano, ma nella sessualità di chi non ci sono turbe, interessi divergenti e quant'altro? Psicanalisti moderni affermano che tutti siamo tendenzialmente bisessuali. Ma questo, ripeto, a cosa o a chi interessa? Giacomo, che era coscientissimo che le sue lettere sarebbero state lette (tanto da farne trarre apografi e correggerli!) ha scritto parole incontrovertibili che portano a considerarlo eterosessuale. Cosa resta a far propendere per il contrario? le parole del Ranieri...ah si. allora siamo a cavallo. Le lettere di Giacomo al Ranieri? si farebbe bene a studiare anche gli altri epistolari ottocenteschi per avere un minimo di conoscenza del "lessico epistolare". Ma non mi sembra questo il momento di continuare a fornire "prove improbanti". |