Massimo rispetto per gli autori che citi. E pienamente d'accordo sulla "dimenticanza" che spesso avvolge certuni. Ciò nonostante converrai che coloro che sono, per così dire, "celebrati" lungo i secoli, non hanno avuto questo riconoscimento per caso o per fortuna... Anche Leopardi, in vita, non fu apprezzato e solo dopo un bel po' di tempo si è capita la sua grandezza. Ancor oggi c'è qualcuno che dissente da questa valutazione, forse a causa di certi pregiudizi che aleggiano sulla sua "filosofia". Leopardi è un poeta-filosofo che va sentito, prima di tutto, con il cuore (e questo è anche ciò che egli avrebbe voluto).
Lungi da me, comunque, una visione accademica. E altrettanto lontana dal mio sentire la volontà di far critica letteraria.
Mi sono limitata soltanto a ricordare qualcosa che scrisse Giacomo che mi pareva potesse forse illuminare un po' più sull'argomento...
Ciao, grazie. |