| Sempre massimo rispetto a Leopardi, sommo poeta. Ma volevo invitare anche a ricordare alcuni ingegni e alcuni cuori, forse caldi come lui, che una spietata censura oggi disconosce. Come non sono minori questi poeti (il "minori" infatti l'avevo messo tra virgolette non a caso), non è minore Leopardi. Massima dignità di tutti a mio modo di vedere, senza preferenze. Perché ricordare Leopardi e Alfieri come sommi e dimenticarsi di Viale, ma anche di Bertola, Pindemonte, Pellegrini, Minzoni, Cassoli? Voglio dire, ma avete letto i sonetti che cito? Non sono semplicemente uno spettacolo? Non sono bellissimi e pieni di sentimento? Perché dimenticarsene e chiuderci in una visione accademica e unilaterale? |