Sono d'accordo, Adele, ed è molto bello che in privato si scrivano poesie.
Ma il problema è un altro, è culturale e sociale, se non politico: vera immondizia sta invadendo l'industria libraria dando all'opinione pubblica la falsa idea che quella sia da considerarsi ormai la poesia; inoltre improvvisati poeti dilagano con la presunzione di affermare in campo letterario i propri "moti dell'anima" affliggendo gli ascoltatori e allontanandoli dalla poesia (non meno di quei poeti odierni già affermati), con il risultato che attuamlente la poesia sta assumendo un'accezione sempre più decadente se non ridicola.
Questo è il vero problema della nostra attuale cultura.