Esametri,distici giambi,ma ,ragazzi,siamo nel 2000 ed oltre...non dico che il linguaggio poetico debba essere un mero impulso allo scrivere,ma diamoci una regolata! Si cerchino,piuttosto gli equilibri per questo linguaggio che si evolve e si deve evolvere,pur
salvaguardando molto dei rigidi e ferrei canoni dei millenni,ma soprattutto,l'emozione e la commozione che genera la vera poesia :ma questa non è nata prima dei canoni?
Cari studenti ,divertitevi pure a tradurre oppure ad adattare Leopardi ai canoni dei Greci o dei Latini,ma poi cercate di comporre anche voi qualcosa di originale che valga la pena di leggere. Sapete,vale più un solo verso veramente vibrante di poesia,che un intero poema tradotto e costretto nei canoni. Scusatem,cari,ma gli estremismi non conducono
a nessun rinnovamento e sono capaci soltanto di cristallizzare o distruggere ciò che vuole vivere.
Un caro ed amichevole saluto ad amici ed amiche ,qui presenti con tanta passione. |