Ciao Carmelina Naturalmente concordo con Stazio, al cui sapere mi inchino. Giacomo credo parlasse della facilità di ispirazione, diffile al moderno che consoce l'arido vero e che può solo fare poesia di sentimento e non più d'immaginazione. Ma anche questa tesi è del Leopardi he non conosce ancora il pessimismo antico. Ricordami di mandarti copia dell'articolo di timpanaro in proposito.