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A Napoli, il 10 dicembre 2008, Il Presidente del CNSL Fabio Corvatta e il
Rettore dell’Università “Suor Orsola Benincasa” Francesco M. De Sanctis hanno
firmato una convenzione con la quale è stata istituita, presso quella
Università napoletana, una nuova Cattedra
leopardiana.
Questa Cattedra ha quattro caratteristiche che la distinguono dalle altre
già operanti a Macerata, a Birmingham e a Buenos Aires: 1) costituisce un
insegnamento con denominazione specifica e non generica: “Ermeneutica
leopardiana”; 2) ha valore curricolare (modulo semestrale, corrispondente a 4
punti di credito) per tutti gli studenti della Facoltà di Lettere “Suor Orsola
Benincasa”, che potranno così inserire l’insegnamento nel loro piano di studi,
nonostante esso sia istituito ufficialmente nel biennio specialistico di Lingue
e letterature straniere; 3) è aperta anche agli studenti delle altre Università
napoletane, con le quali verranno istituite apposite convenzioni; 4) dato il
particolare interesse che suscita un poeta e pensatore come Giacomo Leopardi
nella città di Napoli (che accolse il poeta negli ultimi quattro anni della sua
breve vita e che ha una lunga tradizione di critica leopardiana con al centro
la grande figura di Francesco De Sanctis), il corso sarà aperto a chiunque sia
interessato e voglia assistere, anche in forma di attiva collaborazione, allo
svolgimento delle lezioni e dei seminari (in particolare, docenti della scuola
media superiore per un personale aggiornamento culturale, e studenti degli
ultimi due anni di liceo).
La Cattedra svolgerà la sua attività per trentadue ore di lezione attorno a
un modulo il cui tema sarà scelto dal docente. Metà delle lezioni avrà
impostazione frontale, e metà seminariale. In occasione dei seminari saranno
invitati i più autorevoli leopardisti italiani e stranieri
C’è infine da sottolineare il fatto che a Napoli, presso la Biblioteca
Nazionale, è custodito il più importante fondo di manoscritti leopardiani.
Attraverso un apposito accordo con la direzione della Biblioteca, sono in progetto
iniziative comuni.
La Cattedra sarà affidata ad anni alterni al prof. Alberto Folin, docente
di Scritture e Poetiche presso l’Università “Suor Orsola Benincasa” e membro
del Comitato scientifico del CNSL, e alla prof. Emma Giammattei, titolare della
Cattedra di Letteratura italiana presso la detta Università.
Qui di seguito si riporta il documento della convenzione.
L’ UNIVERSITÀ’ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASA -
FACOLTA’ DI LETTERE - DI
NAPOLI
-
IL CENTRO NAZIONALE DI STUDI LEOPARDIANI DI RECANATI –
Premessi
• l’importanza universalmente riconosciuta della
figura di Giacomo Leopardi;
• l’interesse
del Centro Nazionale di Studi Leopardiani (d’ora in avanti CNSL) alla
diffusione della figura di Leopardi nel mondo;
• l’impegno
tradizionalmente profuso dall’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli
negli studi leopardiani, in considerazione del fatto che l’Università stessa è
tra i referenti accademici più accreditati per ciò che concerne il soggiorno
napoletano del Poeta;
• le
iniziative già realizzate dalle due Istituzioni contraenti;
si conviene e si stipula
art. 1
Istituzione
L’UNIVERSITA’
DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASA - FACOLTA’ DI LETTERE - DI NAPOLI e il CENTRO
NAZIONALE DI STUDI LEOPARDIANI con sede in RECANATI (CNSL) istituiscono la
Cattedra “Ermeneutica leopardiana” presso
il corso di laurea “Lingue e culture moderne” della suddetta Facoltà.
art. 2
Attività
e programmazione della Cattedra
L’attività
della Cattedra si esplicherà nei seguenti modi:
• l’istituzione di un modulo semestrale
destinato all’approfondimento di tematiche leopardiane per studenti, dottorandi
e specialisti: detto modulo sarà riconosciuto dai docenti di Lingue e culture
moderne dell’Università ai fini degli esami previsti dai piani di studio;
incontri di lavoro con la
partecipazione di specialisti in poesia, scrittori, filosofi, storici, ecc.;
• scambio di informazioni, documenti e
pubblicazioni scientifiche;
• programmazione di coedizioni, e scambio
di materiale bibliografico
art. 3
Competenze
della Facoltà
La Facoltà di Lettere s’impegna a:
1. concedere uno spazio per il funzionamento della
Cattedra “Ermeneutica leopardiana”, con la corrispondente infrastruttura accademica
e amministrativa;
2. stipulare
il contratto nella forma che riterrà più opportuna con il docente incaricato a
dirigere il corso annualmente;
3. promuovere e diffondere le attività
della Cattedra nell’ambito dell’Università e fuori attraverso la stampa locale
ed altri mezzi di pubblicità;
4. organizzare incontri di lavoro interdisciplinari,
tavole rotonde, colloqui, conferenze, corsi condivisi con altre cattedre della
Facoltà e dell’Università, presentazioni
di libri e quaderni di studi leopardiani,ecc.
art. 4
Nomina
dei responsabili
I responsabili della Cattedra leopardiana così
istituita sono in numero di due e vengono nominati uno dall’Università “Suor Orsola
Benincasa” e l’altro dal CNSL.
art. 5
Assistenza
scientifica ed organizzativa
Ciascuna
parte, in conformità con le proprie leggi e regolamenti, assicurerà agli
studiosi ospiti ogni forma di assistenza e facilitazione per l’adempimento dei
compiti loro assegnati ai sensi delle disposizioni del presente accordo.
art. 6
Approvazione
e durata
Il
presente accordo, soggetto all’approvazione degli organi competenti
conformemente alle leggi nazionali, entrerà in vigore al momento della firma.
Avrà una durata di 3 (tre) anni, rinnovandosi automaticamente per uguale
periodo, salvo disdetta di una delle parti senza necessità di motivazione,
mediante avviso all’altra parte con un anticipo di almeno tre mesi dalla
scadenza.
La
denuncia non darà diritto all’altra a reclamare indennità di qualsiasi natura.
Questo
accordo riguarda esclusivamente la collaborazione scientifica e accademica e
non crea legami di sorta nell’ambito della legislazione. Per convenienza delle
parti questo accordo viene firmato in duplice copia, avendo tutte e due lo
stesso valore e riconoscimento ai fini legali.
Napoli,
10 dicembre 2008
Università “Suor Orsola Benincasa”
Il Rettore Francesco
M. De Sanctis
Facoltà
di Lettere - Il
Preside Piero
Craveri
Centro Nazionale di Studi Leopardiani
Il
Presidente Fabio
Corvatta
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La Cattedra Ermeneutica
leopardiana è stata inaugurata ufficialmente il 6 marzo 2009 nella Sala
“Antonio Villani” dell’Università “Suor Orsola Benincasa”, davanti a una folta
platea di studiosi e studenti. Hanno partecipato alla manifestazione numerose
autorità, rappresentanze della Biblioteca Nazionale di Napoli, docenti del
“Suor Orsola” e di altri atenei italiani, fra cui l’Università “L’Orientale”
(altra gloriosa istituzione napoletana) e l’Università “La Sapienza” di Roma
(con la prof. Novella Bellucci e le sue allieve leopardiste Gilda Policastro e
Alessandra Mirra). Il prof. Matteo Palumbo, ordinario di Letteratura italiana, ha rappresentato la “Federico II”di Napoli, Università con la quale il CNSL ha firmato un protocollo d’intesa per le attività culturali che si svolgono in Villa delle Ginestre a Torre del Greco, a cura della “Federico II”, che ne ha la proprietà, e dell’Ente per le Ville Vesuviane, che ne ha il comodato. La Villa, dove Leopardi dimorò a lungo durante gli ultimi anni napoletani, è stata restaurata con i fondi della Legge “Leopardi nel mondo”. Della collaborazione col CNSL il Presidente Corvatta darà pubblico annuncio il 25 giugno 2009, in occasione del Premio “La Ginestra” per la leopardistica conferito a Lucio Felici (vedi le news di questo sito – inserimento 2 luglio 2009 – e www.premiolaginestra.it).
Nella mattinata, dopo i discorsi introduttivi
della prof. Emma Giammattei (in rappresentanza del Rettore, assente per impegni
istituzionali) e del dott. Fabio Corvatta, Sindaco di Recanati e Presidente del
CNSL, la cerimonia ha avuto il suo momento centrale nella prolusione del prof.
Gilberto Lonardi (ordinario di Letteratura italiana nell’Università di Verona e
membro del nostro Comitato scientifico), che ha parlato di Montale, Silvia, “l’ultimo addio”: la lezione – che ha trattato con
straordinaria finezza il tema dell’ “addio”, passando da Leopardi a Montale e
attraversando il melodramma ottocentesco – è stata accolta con un caloroso applauso.
Nel pomeriggio si è svolto un incontro seminariale per approfondire i temi
legati alla pubblicazione di due volumi che, con prospettive diverse, hanno
messo in gioco i temi dell’addio e della lontananza: Leopardi e il canto dell’addio di Alberto Folin (decimo titolo
della collana del CNSL “Testi e studi leopardiani”, Venezia, Marsilio, 2008) e Trattato della lontananza di Antonio
Prete (Torino, Bollati Boringhieri, 2008). Con gli autori hanno dialogato
Gennaro Carillo, Fabiana Cacciapuoti, Lucio Felici e Gilberto Lonardi.
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