La Cattedra leopardiana di Birmingham è stata istituita nel 1998 con il patrocinio e il
sostegno finanziario del Centro Nazionale di Studi Leopardiani e dell'Università di Birmingham.
Il suo nome inglese è "The Leopardi Centre at Birmingham".
Il Direttore è Franco D'Intino.
Il Leopardi Centre (LC) ha sede presso il "Department of Italian Studies"
dell'Università di Birmingham (UK). Al LC è stata assegnata una stanza al
quinto piano della Muirhead Tower, nel campus dell'Università, all'interno della
quale si trovano la biblioteca, ricca di centinaia di volumi specializzati, un telefono e un
computer. Qui studiosi e docenti possono venire a studiare, a consultare libri, a usare la
rete per ricerche. Questa sede è usata anche come luogo di lavoro e di incontro dai
numerosi studenti che hanno conseguito (o stanno conseguendo) un dottorato o un Master con il
patrocinio del LC (vedi sotto, 2).
Le attività del Leopardi Centre sono state inaugurate dal grande Convegno internazionale
su "Leopardi e il libro nell'età romantica" (29-31 ottobre 1998), al quale
hanno partecipato prestigiosi studiosi italiani e stranieri. Gli atti del convegno sono ora
pubblicati nel volume Leopardi e il libro nell'età romantica, a cura di Franco
D'Intino e Michael Caesar, Roma, Bulzoni, 2000.
Negli anni successivi il LC ha lavorato su più livelli per realizzare i seguenti obiettivi:
1. L'obiettivo primario è stato quello di garantire tutti gli anni un corso su Leopardi,
con appositi contratti offerti a vari studiosi inglesi. La cosa non è affatto scontata,
giacché nelle università inglesi i corsi cambiano continuamente. Solo a Birmingham
gli studenti hanno sempre avuto per dieci anni di seguito, a partire dal 1995, e poi dopo il
1998 anche grazie alle risorse del LC, l'opportunità di studiare Leopardi, un autore
incredibilmente trascurato nelle altre università.
2. Il secondo obiettivo è stato quello di incoraggiare il proseguimento degli studi su
Leopardi dopo la laurea, con progetti di master (MPhil) e di Dottorato (PhD) in parte
finanziati dal LC. Finora hanno conseguito un MPhil o un Dottorato di argomento leopardiano
o affine (o sono in procinto di conseguirlo), con il patrocinio del LC, i seguenti studenti:
Craig Boulton, Elizabeth Dunstan, Mariagabriella Di Giacomo, Anne O'Brien, Kay Baldwin,
Cosetta Veronese, Floriana Di Ruzza.
3. Il terzo obiettivo è stato quello di organizzare ogni anno (e in certi casi due
volte all'anno) eventi leopardiani (la cosiddetta "settimana leopardiana"), invitando
a parlare e a confrontarsi con gli studenti di Birmingham e di altre università inglesi
studiosi di prestigio italiani e stranieri.
Le iniziative sono state di due tipi:
a) Seminari (o piccoli convegni). Se ne sono svolti finora tre, sui seguenti temi: "Leopardi e le passioni" (ottobre 1999), "Leopardi e la traduzione" (marzo 2001), "La fuga degli dèi. Crisi della verità tra illuminismo e romanticismo" (marzo 2003). Tra gli altri, hanno partecipato a questi seminari: E. Tandello (Oxford), G. Stabile (Roma), A. Prete (Siena), J.-C. Vegliante (Parigi), F. D'Intino (Perugia), Maria de las Nieves Muñiz Muñiz (Barcellona), L. Crescenzi (Pisa), M.A. Bazzocchi (Bologna), A. Folin (Padova). I programmi e alcuni testi degli interventi sono ora sul sito del LC.
b) Cicli di lezioni e conferenze tenute da studiosi ospiti (Visiting lecturers): M.A. Rigoni (ottobre 2000), M.A. Bazzocchi (febbraio 2003), M. Bacigalupo (febbraio 2004), C. Genetelli (febbraio/marzo 2005).
Grazie a un piccolo contributo del LC hanno potuto partecipare a questi eventi studenti di tutte le università inglesi.
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Birmingham University |
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Birmingham Student Working |
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Dal prossimo anno le attività saranno strutturate nel seguente modo:
a) in autunno, all'inizio dell'anno accademico, si terrà una "Leopardi Lecture" (sul modello della "T.S. Eliot Lecture"): ogni anno un prestigioso studioso terrà una conferenza su temi leopardiani o affini, che sarà poi pubblicata sia sul sito sia su una importante rivista inglese. Il primo conferenziere sarà Paul Hamilton, professore di Letteratura inglese al Queen Mary, University of London, studioso e saggista esperto di Romanticismo.
b) in inverno, a metà anno accademico, ogni anno un diverso studioso di Leopardi visiterà Birmingham e lavorerà con gli studenti del corso leopardiano: terrà cicli di lezioni e seminari, seguirà le tesi su Leopardi ecc.
4. Il quarto obiettivo è stato quello di creare e aggiornare puntualmente un sito web
dedicato al LC, con il resoconto di tutte le iniziative e alcuni testi on-line. Il sito serve
per fare pubblicità al LC e per attrarre studenti di altre università eventualmente
interessati a studiare Leopardi a Birmingham.
Il suo indirizzo è: www.leopardi.bham.ac.uk.
5. Altri ambiziosi obiettivi del LC, ai quali si sta lavorando, sono:
a) la traduzione in inglese dello Zibaldone.
b) l'organizzazione di una serie di seminari e convegni internazionali e interdisciplinari, da tenersi in varie città europee, sul tema "Suono, Voce, Canto: dal pastore errante a Leopardi".
c) l'istituzione di borse di sudio che permettano a studenti di ottima qualità di scegliere Leopardi come argomento di Master o PhD.